Presidenti delle Province e delegati da tutta Italia voteranno per l’elezione del nuovo presidente UPI nazionale
Anche quest’anno l’Unione Province del Veneto parteciperà ai lavori dell’Assemblea Generale dell’Unione Province d’Italia, in programma il 13 maggio nella Sala “Nazionale Spazio Eventi” a Roma: all’ordine del giorno, l’elezione del nuovo Presidente di UPI nazionale che subentrerà a Pasquale Gandolfi, eletto a dicembre 2024. In rappresentanza delle Province venete, insieme al neo incaricato presidente di UPI Veneto Flavio Massimo Pasini, che svolge anche il ruolo di vicepresidente vicario UPI nazionale oltre che di presidente della Provincia di Verona, saranno presenti:
per la Provincia di Belluno
• Marco Staunovo Polacco (presidente Provincia di Belluno)
• Massimo Bortoluzzi (consigliere Comune di Alpago)
per la Provincia di Padova
• Sergio Giordani (presidente Provincia di Padova)
• Daniele Canella (sindaco Comune San Giorgio delle Pertiche)
• Vincenzo Gottardo (consigliere Comune di Campodoro)
• Paola Martin (consigliere Comune di Piove di Sacco)
per la Provincia di Rovigo
• Enrico Ferrarese (presidente Provincia di Rovigo)
• Giovanni Rossi (sindaco Comune di Badia Polesine)
per la Provincia di Treviso
• Marco Donadel (presidente Provincia di Treviso)
• Olga Rilampa (consigliere Comune di Conegliano)
• Diego Zanchetta (sindaco Comune di Gaiarine)
per la Provincia di Verona
• Flavio Massimo Pasini (presidente Provincia di Verona e presidente UPI Veneto)
• David Di Michele (vicesindaco Comune di Lavagno)
• Alberto Mazzurana (consigliere Comune di Brentino Belluno)
• Sara Moretto (sindaco Comune di Buttapietra)
per la Provincia di Vicenza
• Andrea Nardin (presidente Provincia di Vicenza e vicepresidente UPI Veneto)
• Maria Cristina Franco (consigliere Comune di Costabissara)
• Filippo Negro (sindaco Comune di Chiampo)
• Roberto Campagnolo (consigliere Comune di Bassano del Grappa)
La delegazione veneta parteciperà all’Assemblea del 13 maggio quale momento di confronto istituzionale a livello nazionale, volto a condividere strategie, priorità e prospettive per il rafforzamento del ruolo delle Province e lo sviluppo dei territori, nonché, naturalmente, per dare il proprio contributo nell’ambito delle votazioni per l’elezione del nuovo presidente UPI, che rappresenterà le Province in tutto il Paese.
Tutti i comunicati stampa di UPI Veneto
Si è svolto oggi, presso la sede della Provincia di Padova, il Direttivo dell’Unione Province del Veneto (UPI Veneto). All’ordine del giorno, l’elezione del nuovo Presidente dell’Associazione e alcuni aspetti organizzativi in vista dell’Assemblea nazionale delle Province, in programma a Roma il prossimo 13 maggio.
Presenti oggi Flavio Pasini, presidente della Provincia di Verona, Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza, Daniele Canella, vicepresidente della Provincia di Padova, Marco Staunovo Polacco, presidente della Provincia di Belluno, Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso, Enrico Ferrarese, presidente della Provincia di Rovigo, Michele Fratino, segretario generale della Città Metropolitana di Venezia e Carlo Rapicavoli, direttore dell’UPI Veneto.
All’unanimità, il Direttivo ha eletto nuovo Presidente di UPI Veneto Flavio Pasini, Presidente della Provincia di Verona e attualmente vicepresidente vicario di UPI nazionale. Contestualmente, è stato nominato vicepresidente Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza.
A precedere i lavori del Direttivo, si è svolto un incontro tecnico con l’Assessore della Regione Veneto delegata all’Ambiente, Elisa Venturini, durante il quale è stato affrontato il tema della difesa del suolo e della definizione delle competenze in capo alle Province. In tale occasione, UPI Veneto ha avanzato la proposta – condivisa dai presenti – di calendarizzare tavoli di confronto periodici, partecipati da Regione, Province e Città metropolitana, insieme agli organi competenti in materia di qualità dell’aria e tutela ambientale. L’obiettivo è favorire una sede stabile di coordinamento per condividere proposte e individuare soluzioni efficaci in risposta alle diverse casistiche ed emergenze ambientali.
“Assumo questo incarico con grande senso di responsabilità e spirito di servizio verso tutti i territori del Veneto,” ha dichiarato il neo presidente di UPI Veneto, Flavio Pasini. “Ringrazio i colleghi per la fiducia unanime: lavoreremo in continuità e con determinazione per rafforzare il ruolo delle Province, valorizzandone le competenze e contribuendo in modo concreto alle sfide strategiche, a partire dalla tutela ambientale, dalla sicurezza del territorio e dalle funzioni in carico alle Province, perseguendo l’impegno condiviso in un maggior riconoscimento del ruolo di coordinamento intermedio che i nostri Enti ricoprono, auspicando in una prossima e urgente revisione della legge 56/2014”
“Desidero ringraziare per la fiducia accordata e confermare la mia piena disponibilità a collaborare con tutti gli altri presidenti certo che solo assieme possiamo rappresentare al meglio i sindaci e i cittadini dei nostri territori” ha aggiunto il vicepresidente di UPI Veneto Andrea Nardin - UPI Veneto rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il coordinamento tra enti e per la rappresentanza delle istanze dei territori: insieme al Presidente Pasini, lavoreremo per affrontare con efficacia le priorità amministrative e sostenere lo sviluppo equilibrato delle nostre comunità.”
Padova, 15 aprile 2026
Ufficio Stampa
UPI Veneto
L’Unione delle Province del Veneto esprime profondo cordoglio per la scomparsa del senatore Angelo Pavan, già Senatore della Repubblica, Sottosegretario, Sindaco, presidente onorario dell’Associazione dei Comuni della Marca Trevigiana nonché fondatore del Centro Studi Amministrativi della Marca.
“Figura di riferimento per le istituzioni locali, il Senatore Pavan ha dedicato la propria vita al servizio pubblico, contribuendo con impegno, competenza e visione allo sviluppo e alla valorizzazione dei territori veneti – le parole di Carlo Rapicavoli, direttore di UPI Veneto - Il suo operato ha rappresentato un punto di riferimento per amministratori e comunità, lasciando un segno significativo nella crescita e nella coesione del sistema degli Enti Locali, Province e Comuni, a cui ha dedicato anche numerosi studi e ricerche su funzioni, competenze e prerogative dei vari organi.
Nel ricordarne le doti umane e professionali, l’Unione delle Province del Veneto si stringe con sincera vicinanza e profondo cordoglio alla famiglia, ai colleghi e a quanti ne hanno condiviso il percorso istituzionale e umano”
Prende ufficialmente il via “Veneto Giovane”, un progetto che mette al centro il benessere psicologico e la partecipazione attiva dei giovani tra i 14 e i 35 anni. L’iniziativa, che vede la Provincia di Vicenza come ente capofila in collaborazione con la Provincia di Padova partner strategico, è stata avviata nei giorni scorsi con la riunione operativa tra i partner.
Il progetto è realizzato nell’ambito del Programma UPI ProvinceXGiovani, finanziato dal Fondo per le Politiche giovanili del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La squadra operativa comprende UPI Veneto, CESCOT Veneto e Minotauro I.A.C.A. Società cooperativa - Cooperativa Sociale.
L'obiettivo è prevenire il disagio e promuovere la crescita dei giovani. In un contesto economico dinamico che nasconde però nuove fragilità, l’intervento — della durata di 18 mesi — punta a costruire una rete di supporto solida per la salute mentale e l’inclusione sociale. L’idea di fondo è trasformare la scuola e il territorio in luoghi di dialogo dove ognuno possa trovare il proprio ruolo.
I ragazzi e le ragazze delle province di Vicenza e Padova verranno coinvolti direttamente attraverso tre azioni:
sportello di ascolto e supporto psicologico: attivazione di sportelli gestiti da psicologi quale supporto per gli studenti che manifestino difficoltà emotive, relazionali e scolastiche, con l’obiettivo generale di prevenire il disagio e promuovere il benessere. Il servizio si propone di ascoltare e rispecchiare le difficoltà connesse alla crescita e ai compiti evolutivi. In questo contesto, si mira a cogliere la difficoltà emotiva, relazionale o cognitiva, ad aiutare i ragazzi a individuare problemi e possibili soluzioni e a integrare le competenze psicologiche con gli obiettivi didattici e socio-educativi;
protagonismo e mentoring: percorsi di formazione per giovani "Peer Volunteer" che aiuteranno i propri coetanei (supporto peer-to-peer) e sistemi di mentoring per trasformare le criticità in opportunità di crescita;
laboratori pratici ed esperienziali: laboratori di gruppo con l’obiettivo di favorire la partecipazione a esperienze concrete di apprendimento e coinvolgimento attivo. Attraverso queste attività, i ragazzi hanno la possibilità non solo di ideare e realizzare interventi per la comunità, come riqualificazioni urbane o eventi culturali, ma anche di sviluppare abilità emotive e relazionali. In questo modo, si promuove l’attivazione delle risorse personali, si valorizzano le capacità individuali e si sostiene la costruzione di una progettualità futura più consapevole e significativa.
Il progetto non si esaurirà con i laboratori: è prevista l’istituzione di un Tavolo Permanente tra istituzioni e volontari per garantire che queste iniziative continuino nel tempo.
“Il nostro obiettivo -dichiara Maria Cristina Franco, consigliera della Provincia di Vicenza con delega all’Istruzione- è fornire ai ragazzi strumenti concreti per affrontare le sfide emotive e relazionali che la crescita comporta. La vera forza di Veneto Giovane sta nella capacità di rendere i ragazzi protagonisti attivi: attraverso il mentoring e i laboratori esperienziali, i giovani non sono solo destinatari di assistenza, ma diventano risorsa viva per la comunità, capaci di ideare interventi di riqualificazione e cultura. Il nostro impegno prioritario è far sì che questa sinergia con Padova e i partner tecnici non si esaurisca nei 18 mesi di attività, ma lasci in eredità un’alleanza educativa permanente, capace di rendere il protagonismo giovanile un elemento strutturale del nostro tessuto sociale.”
“La Provincia di Padova ha sempre considerato prioritarie le azioni mirate alla riduzione della dispersione scolastica e a sostegno del benessere dei giovani a partire dall’ambiente scolastico -commenta Stefano Agujari Stoppa, consigliere delegato della Provincia di Padova-. Il progetto “Veneto Giovane”, grazie all’importante contributo stanziato da UPI, ci permette di proseguire su questa strada, implementando attività mirate per accompagnare i giovani durante il loro percorso di crescita scolastica e poi lavorativa, con una particolare attenzione a chi affronta maggiori difficoltà. La collaborazione con gli altri partner di progetto, enti e associazioni estremamente qualificati nell’ambito di loro competenza, ci permetterà di sperimentare un modello che potrà essere condiviso con altre realtà scolastiche e territoriali.”
Nelle prossime settimane proseguiranno gli incontri operativi tra i partner, per essere pronti a concretizzare il progetto nel nuovo anno scolastico.
Fonte: Ufficio Stampa Provincia di Vicenza
La Prefettura di Rovigo, la Provincia di Rovigo, l'Università degli Studi di Ferrara - Dipartimento di Giurisprudenza - e il Consorzio Università Rovigo (CUR) hanno sottoscritto un accordo quinquennale volto alla realizzazione di un sistema integrato di alta formazione destinato al personale della pubblica amministrazione operante sul territorio provinciale.
L'intesa nasce in coerenza con le linee strategiche nazionali in materia di valorizzazione del capitale umano della PA, con le recenti direttive del Ministero per la Pubblica Amministrazione e del Ministero dell'Interno e con gli indirizzi previsti dal PNRR.
Il progetto prevede un modello di cooperazione stabile tra istituzioni, finalizzato a garantire percorsi formativi qualificati, programmati congiuntamente e orientati allo sviluppo delle competenze professionali dei dipendenti pubblici.
Il sistema di formazione integrata sarà sviluppato attraverso:
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la rilevazione condivisa dei fabbisogni formativi delle amministrazioni;
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la progettazione e la programmazione annuale dei corsi;
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l'organizzazione di attività seminariali e iniziative di aggiornamento professionale;
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la valutazione delle competenze e del livello di soddisfazione dei partecipanti.
Per assicurare coordinamento e continuità, l'accordo prevede l'istituzione di un tavolo tecnico-scientifico, composto dai referenti degli enti coinvolti, incaricato di elaborare la proposta formativa annuale.
Con la firma dell'intesa, la Prefettura di Rovigo assume un ruolo centrale nell'attuazione del nuovo sistema integrato di formazione, dando impulso alla formazione in house, ritenuta uno strumento essenziale per aggiornare e rafforzare le competenze del personale civile dell'Amministrazione dell'Interno.
La Provincia di Rovigo, d'altra parte, assume, anche in questo ambito, il ruolo di "Casa dei Comuni", estendendo l'applicazione dell'accordo ai Comuni del Polesine e favorendo in tal modo la più ampia partecipazione del personale degli enti locali alle opportunità di formazione.
L'accordo consente, infatti, di strutturare percorsi formativi specifici e mirati, valorizzando la collaborazione con il sistema universitario e con gli enti locali del territorio in modo da rafforzare le conoscenze giuridico‑amministrative e consolidare le competenze trasversali e digitali del personale, migliorando, così, la qualità dell'azione amministrativa.
Il CUR garantirà supporto operativo, logistico e comunicativo, mentre l'Università di Ferrara metterà a disposizione docenti ed esperti qualificati per l'erogazione dei contenuti didattici.
L'accordo rappresenta un importante investimento sulle competenze del personale pubblico e un passo significativo verso la modernizzazione e l'efficientamento dei servizi erogati alla comunità.
FONTE: Ufficio Stampa della Provincia di Rovigo
https://www.provincia.rovigo.it/home
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Documento sottoscritto da Regione Veneto, UPI Veneto e ANCI Veneto per il riconoscimento della loro autonomia.
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Riordino Province - art. 6 L. R. 19/1995

