Si è svolto questa mattina a Padova il Consiglio Direttivo dell’Unione Province del Veneto: l’incontro è stato occasione per un primo confronto con i Presidenti appena insediati, Marco Staunovo Polacco, Presidente della Provincia di Belluno, Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso, ed Enrico Ferrarese, rieletto a febbraio per un nuovo mandato da Presidente della Provincia di Rovigo.
Presenti insieme a loro Andrea Nardin, presidente della Provincia di Vicenza, Luca Trentini, vicepresidente della Provincia di Verona, e Daniele Canella, vicepresidente della Provincia di Padova. Al tavolo anche Michele Fratino, segretario generale della Città Metropolitana di Venezia, e Carlo Rapicavoli, direttore di UPI Veneto.
All’ordine del giorno, la convocazione del prossimo Direttivo UPI Veneto per il rinnovo degli organi di rappresentanza e i temi prioritari su cui lavorare, tra cui la difesa del suolo.
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L’Unione Province del Veneto esprime le proprie congratulazioni e il più sentito augurio di buon lavoro a Marco Staunovo Polacco, sindaco di Comelico Superiore, eletto oggi Presidente della Provincia di Belluno.
Staunovo Polacco subentra a Roberto Padrin, sindaco di Longarone, che ha ricoperto la carica di Presidente della Provincia di Belluno negli ultimi 12 anni: a lui, un ringraziamento caloroso per l'attenzione e l'impegno profusi in questi anni in UPI Veneto come vicepresidente, nel rilevare le necessità dei territori montani in un'ottica di miglioramento e sviluppo dell'area
UPI Veneto tra i partner del progetto SOS Guida Sicura insieme a Ulss2 Marca trevigiana, Federazione Motociclistica Italiana, Prefettura, Ufficio Scolastico, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e Associazioni in rete per la sicurezza stradale
Sensibilizzare la comunità sulla sicurezza stradale attraverso simulazioni choc di incidenti reali, analizzando le principali dinamiche in cui si verificano per capire come evitare di provocarli o di restarne coinvolti: la Provincia di Treviso completa con il grande evento finale “Drive Camp”, e 500 studenti partecipanti degli Istituti Palladio, Mazzotti, Planck, Besta e Istituto Canossiano, il progetto “SOS Guida Sicura”, che questa mattina ha visto nell’area di sosta di San Liberale, a Treviso, Autorità, Istituzioni, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco, partner di progetto e scuole superiori riuniti per affrontare insieme, sul campo, i temi della guida sicura, degli effetti dell’abuso di alcol e sostanze al volante e della prevenzione incidenti.
Il “Drive Camp” rappresenta il grande evento conclusivo del progetto “SOS Guida Sicura”, con il quale la Provincia di Treviso è risultata l’anno scorso tra le Province italiane vincitrici del bando nazionale “Mobilità Sicura”, finanziato dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso dall’Unione Province Italiane.
Insieme alla Provincia, Ente capofila, partner del progetto sono UPI Veneto, Ulss2 Marca trevigiana, Federazione Motociclistica Italiana. Partner associati sono l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio VI - Ambito Territoriale di Treviso e la Prefettura di Treviso. Altri Enti coinvolti nella diffusione della campagna di progetto sono Silb e Fipe Confcommercio Treviso, Unasca, Confarca e CONI Veneto.
L'articolo completo a questo link sul sito della Provincia di Treviso.
Redattore: Ufficio stampa UPI Veneto
È stato presentato mercoledì 18 marzo, nella Loggia di Fra’ Giocondo al Palazzo Scaligero, il resoconto delle attività del progetto “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” a cura della Provincia di Verona.
Più di 5 mila studenti e studentesse di sei istituti veronesi coinvolti, da aprile dello scorso anno a marzo, in oltre 20 iniziative per la sicurezza stradale: questi i numeri del progetto promosso da Upi e coordinato, nel territorio scaligero, dalla Provincia con l’adesione delle scuole secondarie di secondo grado Marie Curie (capofila), Bolisani, Medi, Sanmicheli, Copernico-Pasoli e Marconi.
Incontri ed eventi che hanno avuto come focus la sicurezza stradale, raccontata e affrontata da diverse angolazioni. Le testimonianze sono state il filo rosso di buona parte delle iniziative: quelle delle forze dell’ordine, delle associazioni delle famiglie delle vittime, dei soccorritori e degli esperti. Incontri che si sono tenuti sia nelle scuole, ad esempio in occasione delle assemblee d’istituto, sia fuori sede, dal Motor Bike Expo in fiera in città alla sede della Motorizzazione Civile di Treviso.
Tra i temi ricorrenti: l’effetto delle condizioni psicofisiche alla guida, in particolare il pericolo rappresentato dall’assunzione di sostanze psicotrope e di alcol prima di mettersi al volante; le norme del codice della strada con le regole per i neopatentati; i comportamenti corretti in sella a biciclette, motorini, moto e, soprattutto, monopattini e il ruolo fondamentale del ‘passeggero consapevole’, in grado di allertare e motivare chi è alla guida a essere lucido e attento. A confrontarsi con i ragazzi sono stati operatori della Polizia di Stato, Carabinieri, Polizia Locale, Vigili del Fuoco, soccorritori, psicologi ed esperti di diverse associazioni, quali Verona Strada Sicura e Angeli Sconosciuti. Alcune iniziative sono state portate a termine in completa autonomia dalle scuole, come l’infografica sul nuovo codice della strada 2025 realizzata dal Bolisani e il video sulle conseguenze dell’uso del cellulare alla guida, girato e interpretato dagli studenti dell’istituto Medi e che è stato proiettato oggi in Loggia.
La Provincia, infine, ha portato a termine un progetto di sensibilizzazione - attraverso un’attività di comunicazione integrata, off e on line, curata dall’agenzia Tagliani Gruppo Adv - con l’obiettivo di promuovere la cultura della sicurezza stradale tra i giovani, coinvolgendo a più riprese gli studenti e le studentesse nella realizzazione dei contenuti. Un messaggio rivolto anche a famiglie, insegnanti ed educatori, affinché sensibilizzino i ragazzi sull’importanza del non mettersi alla guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti o di alcol.
All’incontro del 18 marzo sono intervenuti: il Presidente della Provincia, Flavio Pasini; il Prefetto, Demetrio Martino; l'Ispettore capo della Polizia di Stato, Andrea Scamperle; il Comandante della Polizia Locale di Verona, Luigi Altamura; il Direttore del SUEM 118, Valerio Adriano; il Vicecomandante del Comando provinciale dei Carabinieri di Verona, Carmelo Graci; il Capo ufficio operazioni del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Verona, Enrico Cherbaucich; il Primo dirigente vicario dei Vigili del Fuoco, Vincenzo Puccia; alcuni studenti e studentesse che hanno partecipato al progetto; Giuseppe Venturini per l’Ufficio scolastico provinciale; i Dirigenti scolastici del Marie Curie (istituto capofila), del Medi, del Bolisani, del Marconi, del Copernico-Pasoli e del Sanmicheli; Francesco Carè e Alessio Bortolameazzi dell’associazione Angeli Sconosciuti e Annalisa Zanchi, dell’associazione Verona Strada Sicura.
Presidente Pasini: “L’aspetto di questo progetto che è andato ben oltre le aspettative è stato l’impegno degli studenti e delle studentesse, che non solo hanno seguito con attenzione e interesse gli interventi degli esperti e le testimonianze portate nei tanti incontri, ma hanno anche realizzato loro stessi testi e video per comunicare ai propri coetanei e coetanee quanto sia importante la sicurezza stradale. Dato il successo riscontrato da questa iniziativa, chiederò all’Unione delle Province d’Italia che possa avere un seguito”.
Prefetto Demetrio Martino: “È indispensabile partire dai giovani perché, come sappiamo, essendo in questa fase di formazione sono più recettivi anche a questi messaggi. Siamo orgogliosi dei nostri ragazzi, che su questo tema sono i nostri primi alleati, e di quello che hanno fatto per il progetto, dunque ci affidiamo a loro per combattere questa grande guerra di civiltà per la sicurezza stradale”.
Anastasia Zanoncelli, Dirigente istituto Marie Curie: “L’apprendimento inizia sempre dalla parte emotiva, ed è un modello che abbiamo applicato anche a questo progetto. Ad esempio nel confronto con le associazioni e nelle testimonianze dirette. Ringrazio quanti hanno collaborato a questa iniziativa, che auspichiamo possa continuare nelle nostre scuole”.
L’iniziativa “Comuni e Province per la Mobilità Sicura” è stata realizzata anche grazie al sostegno concesso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per le Politiche Antidroga a valere sul “Fondo per l’incidentalità notturna”.
FONTE: Ufficio Stampa della Provincia di Verona
Per maggiori informazioni: https://portale.provincia.vr.it/ente/comunicati/363
L'Unione Province del Veneto è partner del progetto SOS Guida Sicura curato dalla Provincia di Treviso nell'ambito del bando nazionale "Mobilità Sicura", finanziato dal Dipartimento per le politiche antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri e promosso dall’Unione Province Italiane.
Venerdì 13 marzo, dalle ore 9 alle ore 12.00 negli spazi del parcheggio San Liberale in Viale Europa a Treviso, si terrà l'evento finale del progetto, il “Drive Camp”, appuntamento con simulazioni di reali dinamiche di incidenti stradali dedicato alle studentesse e agli studenti delle scuole superiori.
Il progetto “SOS Guida Sicura” ha permesso la realizzazione, a partire dalla primavera 2025, di 40 lezioni strategiche di sicurezza stradale nelle classi 3^,4^ e 5^ degli Istituti superiori della Marca Trevigiana, per un partecipazione complessiva di 5000 studenti.
Insieme alla Provincia di Treviso, Ente capofila, partner del progetto sono appunto UPI Veneto, Ulss2 Marca trevigiana, Federazione Motociclistica Italiana. Partner associati sono l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto Ufficio VI - Ambito Territoriale di Treviso e la Prefettura di Treviso. Altri Enti coinvolti nella diffusione della campagna sono Silb e Fipe di Confcommercio Treviso, Unasca, Confarca e CONI Veneto, che hanno partecipato attivamente alla campagna di comunicazione social (Instagram: @sosguidasicura) con fumetti, illustrazioni e guerrilla marketing dal claim “Il bello di…” , finalizzata a sensibilizzare i giovani sul rischio del consumo di alcool e droghe alla guida.
Venerdì 13 marzo, con il Drive Camp, si completa un percorso che ha coinvolto a trecentosessanta gradi istituzioni, autorità, forze dell'ordine, associazioni e mondo scuola: durante questa lezione all’aperto saranno dimostrate, alle comunità scolastiche partecipanti, dinamiche choc di incidente e spiegate le corrette manovre da effettuare in caso di emergenza, con l’intervento di Polizia Stradale, Carabinieri, Vigili del Fuoco, Polizia Locale di Treviso e del SUEM 118 Treviso Emergenza.
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